Hanno rischiato grosso, Jerome Dyson e Ian Miller. I due cestisti della Manital Torino, squadra della serie A di basket, l’altra notte se la sono vista brutta: sono stati aggrediti al termine di una serata nella discoteca “Club 84”, al Valentino e hanno avuto la peggio. A far scaturire la rissa potrebbe essere stato qualche apprezzamento nei confronti di una ragazza. Fatto sta che all’uscita dal locale i due giocatori sono stati aggrediti da un gruppo di giovani, quattro o cinque ragazzi probabilmente di origine albanese. Miller è stato malmenato, ha riportato qualche danno alla gamba ma è rimasto vigile; è andata invece peggio a Dyson che è stato colpito alle spalle con un colpo in testa e ha perso i sensi. A quel punto gli aggressori hanno avuto buon gioco a colpirlo ripetutamente. Adesso i due esterni americani della Manital sono a casa; Dyson con ogni probabilità salterà l’All Star Game in programma nel weekend a Trento cui era stato convocato con DJ White. La notizia è stata un fulmine a ciel sereno per la società al termine di un momento decisamente positivo dalpunto di vista dei risultati: da quando, a metà dicembre, il club gialloblù aveva esonerato il tecnico Luca Bechi sostituendolo con Frank Vitucci, la squadra aveva ritrovato smalto e risultati. Tre vittorie in quattro partite, l’ultima lunedì sera a Pesaro, che hanno rilanciato le quotazioni torinesi e permesso alla Manital di lasciare a Capo d’Orlando l’ultimo posto in classifica che significa retrocessione virtuale.Fabrizio TurcoLa Repubblica




