Assisi – Una stagione difficile, quella appena conclusa, per il Basket Assisi in questo campionato 2015/16 che si è concluso all’ultimo tuffo, in una serata nella quale Provvidenza e compagni hanno dato tutto vincendo di un punto (62-61) a due secondi dalla fine contro il Gubbio. E’ stato incredibile, se lo avessero predetto nessuno ci avrebbe creduto, invece è successo, il team di Piazzale Tarpani giunto settimo in regular season, a due punti dalla zona play off, si è ritrovato a salvare la propria pelle al secondo turno play out con il Gubbio, dopo aver perso il primo con l’Orvieto. L’Assisi raggiunge l’ultima spiaggia, contro il Gubbio ultima classificata, che persa gara 1 al Palaitis, ce l’ha messa tutta per portare l’Assisi alla bella, senza riuscirvi per la differenza di un solo punto. Ad Assisi tirano un sospiro di sollievo, per quello che poteva essere e per come poi si è sviluppata la stagione, con alti e bass, con momenti di felicità , ma anche con scivoloni incredibili che hanno messo in difficoltà più volte nell’arco del campionato coach Ceccobelli alle prese con infortuni e assenze varie che non hanno permesso al team di trovare nà© un assetto di squadra definitivo, nà© una certa continuità di risultati che alla lunga si è fatta sentire. E che dire poi di questa formula poco condivisibile che la settima debba salvarsi con la dodicesima, ma questo è un altro discorso che ci porterebbe molto lontano. Ritornando alla stagione appena conclusa, dicevamo che l’Assisi non ha avuto continuità di risultati, un po’ per demeriti, un po’ per infortuni e assenze, prima l’infortunio a Mauro Mattesini, una bandiera nello scacchiere assisiate, assente dalla seconda giornata (rientrerà a febbraio), poi Gianluca Caputo a corto di preparazione (rientrerà a pieno ritmo alla fine di novembre) e successivamente l’uscita di Boccacci, Cokic e i fratelli Rossi, per problemi diversi, tutte cose che non hanno aiutato la causa comune. Insomma una certa instabilità che alla lunga ha creato problemi, con parecchi punti persi per strada, ma il nucleo centrale, la base portante, ha avuto la forza di non cedere mai e di ripartire ogni volta con forza, determinazione e umiltà che alla lunga è stata vincente. Il Capitano Provvidenza (calma e gesso), suo il canestro finale del successo di Gubbio, Gianluca Caputo (stoico), Mattesini (monumento), il play Casciola (la tigna), l’imprevedibile Parretta (25 punti nella vittoria di Umbertide) i giovani ormai in pianta stabile in prima squadra, Capezzali e Battistelli (determinati) e i nuovi innesti Gambelunghe, Aristei, Colasurdo e Cirelli (il nuovo che avanza), si sono compattati con una forza di volontà e uno spirito di gruppo incredibili (mentre le altre si rinforzavano, l’Assisi attingeva dal proprio Settore Giovanile) che in questa ultima fase di campionato ha fatto la differenza. Già il Settore Giovanile, fiore all’occhiello della Società di Piazzale Tarpani che già tante soddisfazioni ha dato e continua a darne anche quest’anno con l’Under 15 Elite e l’Under 16 Elite Campioni Regionali di categoria. Ora la squadra si gusta questo momento di felicità , che non è poco per come si era messa la stagione e come è stata conclusa che ha comunque avuto il valore di un successo. Ora fari puntati sulla stagione futura che sembra lontana, invece è già dietro l’angolo.Ufficio Stampa Basket Assisi




