Home BA Serie C Gold Sicoma Valdiceppo: in una partita senza ritmo esce sconfitta dalla Bombonera di...

Sicoma Valdiceppo: in una partita senza ritmo esce sconfitta dalla Bombonera di Montegranaro

165
SHARE

La Valdiceppo era chiamata a riscattarsi con una bella prestazione dopo il derby, e di certo affrontare la Sutor in trasferta era un compito arduo per chiunque. La Sutor che ultimamente sembrava davvero quadrata che poteva contare anche sul prezioso aiuto dello storico impianto casalingo per rendere il tutto ancora più complicato. Però la gara di ieri ha visto i perugini in partita per i primi 20 minuti e per una breve reazione ad inizio del terzo periodo per poi farsi superare sia fisicamente sia dal punto di vista del gioco dai marchigiani. Una gara che sin da subito è apparsa spigolosa, con bassissime percentuali da ambo le parti con tanti fischi e tanti contatti duri. In questo clima la Sicoma parte bene con Meschini che con un paio di penetrazioni e una bomba mette in partita i suoi. La Sutor va da Selicato e Di Angilla (buonissima gara la sua) che sfruttano i cambi sistematici della difesa ospite per chiudere il quarto sul punteggio di 14-13. Nel secondo periodo sono tante le palle perse e tanti gli errori anche banali e le percentuali si fanno ancora più basse. E’ però Montegranaro che riesce a trovare con Bartoli e Rossi un paio di conclusioni pesanti che fanno allungare in avanti. La Sicoma sembra fuori ritmo, molte sono i tentativi da lontano che non trovano il bersaglio e sempre più evidente una difficoltà ad attaccare l’area ben presidiata dai lunghi della Sutor che consentono solo 4 punti nel periodo. All’intervallo il punteggio è fissato sul 30-17. Nella terza frazione è chiaro che serve una forte inversione di rotta per tornare a contatto e mettere un po’ di pressioni ai padroni di casa. Ci pensa Burini che con due tiri dall’arco e un paio di rimbalzi offensivi rivitalizza i suoi. Anche Peychinov si sblocca e va a segno dopo due pick & pop mortiferi. Montegranaro prima subisce la reazione ospite poi con Mosconi in penetrazione e Rossi con una bomba ristabilisce il vantaggio. In sostanza da questo momento in poi la partita sfugge di mano agli ospiti che continuano a fare moltissima fatica a segnare e subiscono dall’altro lato. Fine periodo 51-33. Non cambia la musica nell’ultima frazione dove Montegranaro fa il suo con ordine in attacco senza accelerare particolarmente ma controllando la gara e i possessi e con la Sicoma che tenta senza successo di trovare fiducia per ricucire un po’ il gap. E’ Speziali in questa fase a metterne 6 di fila ma nonostante questo minibreak i perugini non hanno la forza di tornare sotto e la sfida si conclude con un 65-42.

 

“Era difficile giocare una partita brillante e con alte percentuali in questo campo contro una Sutor organizzata e motivata. Dichiara il DS Fabio Preda: abbiamo sofferto molto la presenza fisica sotto canestro e di conseguenza non siamo riusciti a coinvolgere tutti in attacco limitandoci a molte conclusioni dalla distanza. In difesa avendo poca fiducia abbiamo concesso troppo pur in una gara dal punteggio basso.  Una partita storta, giocata senza ritmo che non ci deve spaventare. In un campionato c’è sempre una gara come questa. Dobbiamo solo allenarci con tranquillità sapendo che non siamo la squadra scesa in campo a Montegranaro e possiamo sicuramente tornare ad esprimere la pallacanestro piacevole e intensa che fino a qui ci ha contraddistinto.”

 

Il calendario ora riserva ai ponteggiani la sfida interna di domenica contro Osimo e la trasferta ad Isernia.

 

Sutor Montegranaro – Valdiceppo Basket 65-42

Montegranaro: Lupetti 10, Rossi 14, Selicato 4, Di Angilla 10, Ciarpella F. 2, Sabatini, Bartoli 11, Palmieri, Valentini 11, Temperini ne, Mosconi 3. All. Ciarpella M.

Valdiceppo: Grosso 5, Meschini 14, Peychinov 7, Speziali 6, Okon 4, Quondam, Casuscelli 3, Burini 3, Anastasi ne, Ciancabilla ne. All. Formato

Parziali: 14-13, 16-4, 21-16, 14-9.
Progressivi: 14-13, 30-17, 51-33, 65-42.
Usciti per 5 falli: Quondam e Casuscelli (Valdiceppo)

Arbitri: Scaramellini e Giardini