Torniamo da Taranto con più di qualche rammarico. Non certo per il valore degli avversari che si è ampiamente confermato, ma per la possibilità che più volte abbiamo avuto di rimettere in discussione l’esito finale del match. Certo ‘Ghiaccione’ sotto canestro ha fatto la differenza con 19 punti e 11 rimbalzi, mentre le accelerazioni di Procacci hanno respinto i continui tentativi di rimonta della Valdiceppo. Ma dall’altro lato per il Cus Jonico contenere l’uno contro uno di Meschini è stato un problema nell’arco di tutto il match, ed in trasferta i nostri ragazzi hanno messo in piedi una gara solida, rispondendo colpo e mantenendo aperto il risultato fino alla volata finale. ‘Abbiamo organizzato tutto per riuscire ad essere pronti e competitivi pur riconoscendo il valore degli avversari. Portandoci dietro le sensazioni positive della partita interna con Venafro siamo andati a Taranto con il desiderio di provarci, e l’abbiamo fatto fino alle fine, anche se nei momenti chiave ci è mancato ancora qualcosa. Le giocate decisive sono state di Azzaro, che ha approfittato di qualche calo di tensione a rimbalzo da parte nostra, un aspetto sul quale in settimana abbiamo lavorato e che potrebbe essere decisivo nel confronto con Matera.’A Taranto progressi importanti anche per Panzieri, ex di turno al Cus, e di un Negrotti molto positivo in questo avvio di stagione. Il risultato non è arrivato, ma la Sicoma puù affrontare ora la gara con l’Olimpia con maggiore consapevolezza dei propri mezzi. La formazione di Roberto Miriello ha talento da vendere, ama giocare in campo aperto e concede garande libertà di iniziativa ai propri giocatori anche nelle soluzioni in transizione. Elementi comuni con una Valdiceppo che a sua volta si trova a suo agio quando puù correre: aspettiamoci dunque una partita a cento all’ora, nella quale il tiro da tre punti avrà un peso importane e nella quale potranno esserci parziale improvvisi da una parte e dall’altra. La sfida è difficile, Matera in trasferta ha sempre vinto, la differenza a nostro vantaggio ancora una voltà puù arrivare dallo straordinario calore del pubblico ponteggiano.I nostri avversari Uno dei roster più importanti del girone, probabilmente la batteria degli esterni con maggiore talento da mettere in campo. Coach Miriello predica una pallacanestro veloce a tutto campo, nella quale l’atletismo di Stefano Laudoni e le abilità di Grande e Zampolli (nazionale 3c3) possono esaltarsi. Eppure il bilancio parla ancora di 2 vittorie, tutte in trasferta, e altrettante sconfitte, l’ultima sul proprio campo con Campli. Segno di equilibri ancora da registrare e di una difesa non sempre sullo stesso livello dell’attacco. Attenzione alle capacità di uno contro uno di Cantagalli, autore di 20 punti nell’ultimo turno, e ovviamente all’esperienza di Lestini, giocatore di categoria superiore. Sotto canestro i 208 centimetri di Crotta, ben spalleggiato in termini di fisicità ed atletismo da Adama Ba, che i più attenti ricorderanno avversario delle nostre giovanili con la maglia della Stella Azzurra Roma.





