Orvieto in virtù di una gara giocata con grande solidità passa con merito sul parquet del Mario Angeli Coarelli, una squadra costruita con l’obbiettivo dichiarato della vittoria finale che trova nel sempiterno Marcante il giocatore faro della compagine di Brandoni. Bravi gli orvietani a sfruttare al massimo gli sviluppi e le occasioni che la partita gli ha riservato.
L’Almasa gioca un’ottima pallacanestro, è una squadra che sta acquisendo giorno dopo giorno coscienza nei propri mezzi ma deve crescere, certamente tecnicamente ma soprattutto da un punto di vista mentale, in un campionato di tale livello. Squadre come Orvieto non ti perdonano passaggi a vuoto e cali di tensione che ancora troppo spesso caratterizzano alcuni periodi dei tuderti. Peccato per l’Almasa non poter disporre ancora di capitan Simoni, fermato dallo staff medico precauzionalmente per valutare nei tempi necessari la situazione del ginocchio recentemente operato.
Pronti via e Todi scappa, uno splendido Riccardo Rombi, Agliani e Giovanni Chinea menano le danze, la difesa tuderte ringhia come non mai, il temutissimo Lituano Alunderis viene fatto sembrare un giocatore normale, Orvieto annaspa ed è un lusso per i rupestri il risultato del primo parziale 20 – 14.
La storia si capovolge nel 2° quarto, sale in cattedra Marcante, ben supportato dal sempre positivo Toselli, Frosinini e Casanova la mettono con continuità. Todi sbanda con troppe banali palle perse, Olivieri si aggrappa alla panchina ed un ottimo Tomassini limita i danni 37 – 40 all’intervallo.
Dopo l’intervallo lungo, Todi torna in campo con gli occhi della tigre e confeziona un 3° quarto con i fiocchi, al solito Rombi, 33 punti per lui con percentuali da capogiro, si aggiunge il buon contributo di Francesco Olivieri ma è soprattutto dalla difesa che l’Almasa costruisce il recupero ed il sorpasso che chiude il parziale 61 – 57 .
Si inizia l’ultimo quarto e Todi perde subito per falli Agliani, Orazi e poco dopo Giovanni Chinea, Orvieto sfrutta al meglio i numerosi tiri liberi che gli vengono assegnati ( 41 in totale alla fine) . Uno splendido Luca Maglione tiene a galla l’Almasa ma ad 1,10 dalla fine impietosamente il tabellone segna 71 a 77. Il cuore dei tuderti è infinito, un feroce pressing e una bomba siderale di Rombi fanno sì che a 15 secondi dalla fine il divario è solo di 2 punti. La susseguente azione è convulsa Orvieto attacca con difficoltà su un pallone vacante si gettano Maglione e Casanova, contestandosi il possesso, la freccia sarebbe dalla parte dei tuderti ma viene incredibilmente fischiato il fallo che penalizza irrimediabilmente il Todi.
Finisce così una gran bella partita, spigolosa ma corretta sia in campo che sugli spalti, Orvieto vola in testa, Todi guarda con ottimismo al futuro.
ALMASA BASKET TODI – ORVIETO 77-79
Arbitri : Nenci e Silvestro
parziali 20-14 ; 17 -26 ; 24-17 ; 16-22
Almasa Basket Todi : Rombi 33, Panico n.e., Agliani 11, Buondonno 1, Tomassini 9, G.Chinea 5, Maglione 7, F.Olivieri 5, Bartoccini 1, Panico n.e.,Orazi 1 , Pandimiglio. All. Olivieri L. Vice All. Biscarini e Bartoccini
Orvieto: Giorgini. Radicchi, Dubini, Toselli 10, Knezevic V., Frosinini 8, Abet 2, Alunderis 15, Trinchitelli 9, Casanova 19, Marcante 16, Knezevic F. All. Brandoni Vice All. Staccini
Comunicato Stampa basket Todi
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VETRYA ORVIETO BASKET CORSARA A TODI
SOFFERTA VITTORIA PER LA VETRYA ORVIETO BASKET, CHE HA ESPUGNATO CON IL PUNTEGGIO DI 79-77 IL CAMPO DELL’ALMASA BASKET TODI NELL’ANTICIPO DELLA TERZA GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE C SILVER UMBRA.
I ragazzi di coach Brandoni hanno dovuto dare il massimo per avere la meglio su una Todi coriacea e determinata, che spinta dal proprio calorosissimo pubblico ha lottato su ogni pallone e ha tenuto ottime percentuali dal campo, specie dalla lunga distanza.
I primi cinque a scendere in campo sono stati Trinchitelli, Casanova, Marcante, Toselli e Alunderis. L’avvio di gara è stato appannaggio dei padroni di casa, che hanno cominciato subito ad alto ritmo alla ricerca di punti ad alta percentuale. I rupestri hanno faticato ad ingranare nei primi minuti e hanno quindi lasciato spazio alle iniziative di Todi, che ha così provato il primo allungo della partita. Il controllo dei tabelloni, che ha negato seconde opportunità ai tuderti, ha permesso a Orvieto di limitare i danni e di chiudere la prima frazione sotto di due possessi pieni, sul 20-14.
Nel secondo quarto è arrivata la reazione biancorossa, favorita dall’entrata in scena dell’esperienza di capitan Abet, che ha rimesso ordine in una situazione confusa: i rupestri hanno ricominciato a seguire il proprio piano di gara e hanno trovato buone soluzioni corali, con un Marcante sugli scudi e decisivo su entrambi i lati del campo. Priva di una pedina importante come capitan Simoni, Todi ha accusato il colpo e ha provato a limitare i danni con la scelta della difesa a zona. Le due squadre sono tornate negli spogliatoi con Orvieto avanti 37-40.
Al ritorno in campo è stata Todi la prima a prendere l’iniziativa con una nuova folata di intensità che l’ha portata a ribaltare il parziale. Grazie a un Rombi micidiale dalla lunga distanza e che avrebbe chiuso a quota 33 punti, i ragazzi di coach Olivieri hanno ripreso in mano le redini della gara per tutto il terzo periodo, con Orvieto che è stata costretta a difendersi per limitare i danni.
Nell’ultima frazione di gioco dopo due minuti di stallo è arrivata la reazione decisiva di Orvieto, che spinta dall’esperienza di Abet, Marcante e Toselli e dall’aggressività di Trinchitelli ha piazzato il break decisivo con cui è arrivata in vantaggio di otto lunghezze a due giri di lancette dalla sirena finale. Buono è stato l’impatto di Leonardo Casanova, che senza paura ha messo a segno punti importanti in un momento delicato senza però dimenticare il suo consueto apporto di intensità in difesa. Degli errori difensivi hanno però fatto rientrare Todi in partita, ma i biancorossi sono stati bravi a tenere botta e a portare a casa due punti dall’altissimo peso specifico.
Arrivata contro una squadra preparata e che ha offerto un’ottima prestazione, questa vittoria assume grande significato per i rupestri, che hanno dimostrato coesione e unità di intenti fondamentali per superare insieme i momenti difficili. Ora si torna in palestra per preparare la gara interna di domenica 5 novembre contro il Basket Gualdo di coach Guerriero.
Comunicato Stampa Orvieto Basket

