Il migliore per OrvietoLa sfida tra Vetrya Orvieto Basket e Atomika Spoleto è stata un vero susseguirsi di emozioni, a partire dal minuto di raccoglimento in ricordo del professore Renato Gribaudo che ha anticipato la palla a due.Una volta dato il via, le due squadre hanno impiegato qualche minuto per iniziare ad alzare il numero di “oegiri! dei propri motori, ma una volta entrati in ritmo il risultato ottenuto è stato un grande match.L’Atomika parte forte, spinta dal ritmo degli esterni, ma Orvieto non molla e con Cupello e un micidiale Frosinini (20 punti per lui alla fine) si rifà sotto. Orvieto è avanti e nel secondo quarto tocca il più 7 con una bomba dall’angolo di Quercia. Spoleto perù non molla ed un solido Cardoni porta di nuovo sotto i suoi per il 38-26 dell’intervallo lungo.Nella ripresa il trend non cambia, Orvieto continua a punire gli avversari grazie alla buona percentuale da 3 punti e alle folate offensive di Trinchitelli e Frosinini.Sembra finita, ma nell’ultimo periodo, nonostante l’infortunio che colpisce il giovane Neri, un blackout del padroni di casa consente agli ospiti di riaprire il match. Spoleto carica a testa a bassa e impatta sul 70-70 al suono dell’ultima sirena. Supplementari.La situazione non è delle migliori. Per Orvieto sono fuori per falli sia Cupello che Frosinini, ed è allora Abet a caricarsi la squadra sulle spalle grazie alla sua esperienza. Pimpolari mostra i muscoli e sotto canestro (12 rimbalzi per lui e 18 di valutazione finale, il migliore per Orvieto) fa la voce grossa.Si entra negli ultimi 20 secondi in perfetta parità ed uno strepitoso Trinchitelli azzecca la difficile penetrazione all’ultimo secondo per la vittoria dei padroni di casa.Una vittoria importante, visto anche il numeroso pubblico accorso che ha sostenuto la squadra con entusiasmo per tutta la partita, maturata grazie ad una prestazione corale importante; frutto di un gruppo che pian piano sta diventando sempre più una vera squadra e una famiglia. Bene i giovani, in particolar modo Riccardo Caiello, autore di una buona prestazione a tutto tondo.Vittoria ed un pubblico numeroso e straordinario, una domenica fantastica…come il Basket.Comunicato Stampa Ovieto Basket___________________________________________L’Atomika si arrende in overtime ad Orvieto, riacciuffa 15 punti di svantaggio negli ultimi 3! dei regolamentari e poi viene bruciata a una manciata di secondi dalla fine. Al PalaPorano, è battaglia autentica in cui i bianconeri affrontano di tutto e reagiscono alle difficoltà con orgoglio smisurato. Per domarli servono 45!, un avversario pronto e, oltre ai propri errori, anche gli episodi che mettono fuori causa prima Ceccaroni, per una distorsione alla caviglia, e poi Neri cui esce una spalla.Solo alcuni dei momenti che segnano una partita in cui l’umore cambia di continuo. Il primo quarto è buono e l’Atomika targata Badiali Cachemire mette più volte il naso avanti. Coach Pettinari vede il gioco fluire e i suoi arrivano più volte a finire sotto, commettendo qualche errore. Un difetto che si acuisce nel secondo periodo, invece il più complicato. L’Atomika continua a costruire tiri facili ma sbaglia troppo da vicino e insieme i liberi consentendo a Orvieto di allungare fino al + 12 del riposo.Un trend che rimane invariato anche nel terzo periodo, iinterlocutorio per quanto riguarda lo score. Qui perù sale in cattedra Neri che a tratti diviene incontenibile e riporta i suoi più volte sotto la doppia cifra di svantaggio. L’Atomika arriva a – 6 e Pettinari surroga l’assenza di Ceccaroni con Sordini che risponde presente. Sotto inoltre gioca preziosi minuti difensivi pure Bartolucci che si fa vedere a rimbalzo. A inizio quarto quarto, l’ennesimo affondo di Neri riporta di nuovo a – 6 poi su una penetrazione dell’ala volante classe ’95, Frosinini, che non lo tiene, lo aggancia da dietro facendogli perdere l’equilibrio in aria con un contatto oltre il limite. Falli già visti ai danni di Neri che stavolta ricade male sulla spalla destra che esce ponendo fine alla sua partita con 8! da giocare. Sembra un colpo troppo duro, anche perchè l’Atomika incassa pure un 9-0 che la fa ripiombare a -15 con 3’20! da giocare. Sembra praticamente chiusa, invece i bianconeri non ci stanno e la riprendono con autorità e voglia da matti. Matteo Luzzi fa il capitano e indica la via con una bomba e un altro canestro da due, Di Titta lo segue con un’altra tripla. La reazione è furiosa e non si ferma fino al pari siglato nel corso dell’ultimo minuto da un Cardoni (foto) presentissimo sotto. Tutto incredibilmente riaperto con Orvieto che perù ha il possesso. L’Atomika regge con la difesa e costringe i rupestri a un tiraccio allo scadere dei 24!, il rimbalzo lungo va a Daniele Luzzi che con 4! sul cronometro prova pure il tiro della possibile vittoria.Si va ai supplementari e l’equilibrio non si schioda. Pettinari perde subito pure Cardoni per cinque falli, ma sotto c’è Di Titta che cresce nel finale. A 50! dal termine così l’Atomika è + 2 e palla in mano ma perde il possesso con Orvieto che impatta e poi mette la freccia dopo un tentativo dall’arco di Sordini. Daniele Luzzi perù pareggia di nuovo col ghiaccio nelle vene guadagnandosi due liberi a seguito dei quali Orvieto ha una decina di secondi per l’ultimo possesso. Sulla penetrazione centrale non arrivano in tempo gli aiuti e i padroni di casa portano via i 2 punti. Per l’Atomika una beffa amara dopo un grande recupero, ma anche una prova di grande carattere collettivo nel massimo momento di difficoltà .www.orvietosport.it V. Doronin, O. Peruzzi A.S.D. ORVIETO BASKETFROSININI 20, RADICCHI, TRINCHITELLI 15, PIMPOLARI 5, BRUNELLI 5, QUERCIA 3, CUPELLO 16, ABET 12, GIORGINI 2, CAIELLO 5, BAMBINI, LIPPARONI.Allenatore: L. OlivieriAssistente All.: A. GrilloPrep.Atletico: A. Cupello ATOMIKA BASKETLUZZI M. 17, LUZZI D. 11, CECCARONI 3, NERI 16, SARTINI 2, DI TITTA 10, CAVALIERI, BROZZETTI, CATARINELI, BARTOLUCCI, CARDONI 18, SORDINI 4.Allenatore: E. Pettinari





