Era una prova importante, non tanto per la classifica, ma per dimostrare alla NBA di non essere una squadra Curry-dipendente. Nella prima partita senza l’MVP della scorsa annata i Golden State Warriors rimediano la seconda sconfitta stagionale contro i Dallas Mavericks, che si impongono col punteggio di 114 a 91.Il migliore dei Mavs è, come di consueto nelle ultime uscite, J.J. Barea, letteralmente rinato dopo l’infortunio del titolare Deron Williams che gli ha permesso di conquistare un posto nel quintetto base. Per il play portoricano 23 punti, 5 assist e 5 su 7 da 3.L’assenza di Curry era un banco di prova anche per Klay Thomposn, l’altro “oeSlash Brother!, che perù sembra completamente spaesato, terminando con 10 punti e 4 su 15 dal campo. Solo un punto in più, ma stesso score al tiro per Draymond Green, ormai ufficialmente il terzo del Big Three degli Warriors.Non è una tragedia perdere la seconda partita, ma c’è anche da ricordare che oltre a Curry fuori c’erano anche Festus Ezeli, Leandro Barbosa e, da molto tempo, Harrison Barnes, praticamente metà squadra. Molto probabilmente il leader della NBA salterà anche la prossima sfida, in programma contro i Rocket.
[NBA] Senza Curry la musica cambia, gli Warriors travolti da Dallas

