Al Palasport di Ponte San Giovanni emozioni in campo e sugli spalti: borsa di studio a Lorenzo Vispi, premiata la passione per i valori di Luca.
La scorsa settimana al Palasport di Ponte San Giovanni si è svolta la quarta edizione del Memorial Luca Palmerini, una giornata intensa di sport, emozioni e ricordi dedicata all’allenatore perugino che ha lasciato un segno indelebile nella pallacanestro cittadina. La manifestazione, organizzata con grande cura e partecipazione, ha visto protagonista la categoria Under 17, con quattro squadre di valore: le perugine Valdiceppo Basket e Perugia Basket, oltre a due squadre da fuori regione Basket Jesi e Basket Avellino.
Il torneo si è disputato interamente nella giornata di sabato 20 settembre: le semifinali al mattino e le finali nel pomeriggio. Fin dalle prime partite si è respirato un clima di entusiasmo e grande competitività. Nella prima semifinale la Valdiceppo ha avuto la meglio sull’ostica Avellino, in una gara equilibrata e decisa solo nei minuti finali. Nella seconda semifinale, invece, è stata Jesi a spuntarla sul Perugia Basket al termine di una partita combattutissima, giocata ad alta intensità.
Il pomeriggio è stato dedicato alle finali. Nella sfida per il terzo e quarto posto Avellino si è riscattata, superando il Perugia Basket grande determinazione, riportando un terzo posto dalla trasferta Umbria. La finale per il trofeo ha visto invece opposte Valdiceppo e Jesi: una partita emozionante, con continui capovolgimenti di fronte, davanti ad un pubblico coinvolto che ha incitato i ragazzi fino all’ultimo. Ha vinto meritatamente Basket Jesi che si è dimostrata la più pronta e forte anche fisicamente delle 4 partecipanti.
Nel corso della giornata si è vissuto anche un momento particolarmente significativo, con la consegna della borsa di studio intitolata a Luca Palmerini, fortemente voluta e finanziata dalla sua famiglia. Il riconoscimento è andato a Lorenzo Vispi, giovane atleta di Gubbio che si è distinto per impegno e comportamento, sia sul parquet che nell’attività scolastica. All’assegnazione erano presenti il presidente del Comitato Regionale FIP, Gianni Antonelli, e l’assessore allo sport del Comune di Perugia, Pierluigi Vossi, che hanno sottolineato l’importanza di premiare i valori educativi e umani oltre ai risultati sportivi.
La giornata si è conclusa con la cerimonia di premiazione davanti a un palazzetto gremito di pubblico. Tantissimi amici di Luca, insieme ad alcune ex giocatrici da lui allenate, sono arrivati anche da fuori città per partecipare al ricordo, rendendo l’atmosfera ancora più intensa e partecipata. In campo i familiari di Luca hanno premiato direttamente le 4 squadre partecipanti insieme alle autorità sportive e istituzionali, ha preso la parola il consigliere comunale Paolo Befani, che ha elogiato l’organizzazione e il valore sociale del Memorial, ricordando come la pallacanestro rappresenti un punto di riferimento importante per la comunità.
Il momento più emozionante è stato affidato a Chiara, moglie di Luca, che con un discorso toccante ha voluto ringraziare tutti i presenti e ribadire come questo torneo non sia solo una competizione sportiva, ma un’occasione per trasmettere ai giovani la passione, i valori e l’eredità morale che Luca ha lasciato. Un messaggio che ha commosso il pubblico e ha dato chiusura a una giornata speciale, capace di unire sport e memoria nel segno di un uomo che ha dato tanto alla pallacanestro e alla sua città.
