B interr: LA SICOMA NON SI SBLOCCA, LA GOLDENGAS PASSA AL PALA CESTELLINI

La Goldengas parte con un passo in più, più precisa e cinica, mentre la Sicoma nei primi minuti costruisce bene ma fatica a trasformare la qualità della manovra in punti. Gli ospiti ringraziano e sfruttano ogni piccolo varco con Clementi e un attivissimo Cicconi Massi, bravo a prendersi falli e profondità sotto canestro. Rath prova a rimettere insieme i pezzi con la solita leadership, alzando la pressione difensiva e indicando la strada ai compagni, ma la tripla di Tourn fissa il primo break marchigiano: 18-22 alla prima sirena.

Si riparte e Fabbri punisce subito da tre. Il capitano però non ci sta: Bomba siderale e PalaCestellini che si riaccende. L’inerzia cambia, Grinbergs entra in scena: prima un gioco da tre, poi una schiacciata violentissima che fa tremare il parquet e costringe coach Petitto al timeout sul 27-29. La Sicoma ha trovato la scintilla.

Ancora Grinbergs, sempre lui, a martellare nel pitturato. Poi entra in ritmo Frizzarin: bomba frontale, primo vantaggio Sicoma sul 33-3. La Goldengas resta attaccata con Clementi, mentre Speziali, dopo un’azione costruita alla perfezione, piazza un’altra tripla che fa esplodere la panchina. Foglietti prova a contenere con due liberi, ma con soli quattro decimi sul cronometro

Rath pesca dal cilindro una preghiera da fondo campo che trova solo retina. Un colpo da stropicciarsi gli occhi che manda la Sicoma all’intervallo avanti 43-40.

Nel terzo periodo Senigallia cambia registro, passa a una zona mista e riprende in mano l’inerzia. La Sicoma si incastra e fatica a trovare soluzioni pulite, mentre Tourn e Clementi continuano a colpire. Il parziale marchigiano diventa pesante: 45-54 a metà frazione. Timeout obbligato per Filippetti.

Speziali risponde alla chiamata e suona la carica: lotta, difende, spinge la squadra. Il duello con Clementi diventa spettacolare, sfidandosi colpo su colpo. Ma la “battaglia” permette alla Goldengas di restare avanti e chiudere la terza frazione sul 56-63.

Gli ultimi dieci minuti sembrano iniziare nel modo peggiore: quarto fallo di sfondamento per Frizzarin. Serve un faro, e quel faro diventa Grinbergs, dominante sotto canestro. La Sicoma arriva a un passo dal riaggancio più volte, ma non riesce mai a mettere il naso avanti. Senigallia invece trova punti pesanti dalla sua panchina: Sirri e Foglietti tengono il margine, mentre Sablich si danna l’anima per contenere Frizzarin nei momenti chiave.

A 5 minuti dalla fine, come un coltello nel burro, arriva la tripla di Giampieri che spezza l’inerzia: 59-70. La Sicoma non molla, ci prova col cuore, ma prima Foglietti e poi ancora Giampieri con un’altra bomba gelano il PalaCestellini.

Finisce 71-85.

Una Sicoma combattiva, orgogliosa, ma ancora una volta costretta a fare i conti con un finale che scappa via.

Valdiceppo Basket – Pallacanestro Senigallia 71-85

Valdiceppo Basket: Provvidenza 4, Frau ne, Speziali 14, Priore ne, Grinbergs 21, Angeletti S.,

Aminti, De Grossi, Rath 21, Frizzarin 11, Thiam ne. All. Filippetti

Pallacanestro Senigallia: Sirri 2, Clementi 21, Battisti ne, Sablich 6, Tourn 9, Fabbri 3, Cicconi

Massi 21, Foglietti 12, Giampieri 11, Gentili ne, Ferraro ne. All. Petitto

Parziali: 18-22, 25-18, 13-23, 15-22.

Progressivi: 18-22, 43-40, 56-63, 71-85.

Uscito per 5 falli: nessun

Ufficio stampa Basketacademy