Primo quarto subito acceso, con la Sicoma che entra in campo con l’atteggiamento giusto: difesa dura, mani veloci e tanta concentrazione. La prima scossa la dà Speziali, che piazza due stoppate nei primi giri d’orologio e fa capire subito ai Lions che nel pitturato non si passa così facilmente. In attacco il faro è Grinbergs, autore dei primi 8 punti biancoblù e punto di riferimento costante. Il ritmo però fatica a decollare a causa dei tanti fischi che spezzano il gioco e impediscono agli attacchi di trovare continuità. Frizzarin, dopo due liberi sbagliati, si prende la rivincita infilando una tripla che vale il sorpasso e dà una scossa anche al pubblico presente. I primi dieci minuti si chiudono sul 13-10: equilibrio totale e guerra di nervi da entrambe le parti.
Il secondo quarto segue lo stesso copione: tanta intensità, pochi canestri. Le difese comandano e ogni punto pesa come un macigno. Bisceglie approfitta di qualche sbavatura dei padroni di casa e piazza un mini-break che li porta avanti 16-19. La risposta dei lupi arriva con la tripla di Provvidenza che rimette la gara in equilibrio. Gli ospiti però pescano due bombe pesanti nelle azioni successive e trovano il +6, massimo vantaggio della loro serata. Il finale di quarto è un concentrato di confusione: attacchi forzati, scelte affrettate e retina che rimane immobile. Si va negli spogliatoi sul 21-27, con la Sicoma ancora pienamente in partita nonostante le basse percentuali.
Si torna in campo e il terzo quarto porta finalmente un’aria diversa. Le difficoltà offensive non spariscono subito, ma col passare dei minuti i lupi ritrovano fiducia e ritmo, macinano possessi ben costruiti e ribaltano completamente l’inerzia fino al 31-29. La partita poi si infiamma: tecnico a Frizzarin dopo un’esultanza energica, risposta immediata con la tripla del giovanissimo Frau, nuovo ribaltamento e tecnico anche a Gueye che saluta la partita. L’adrenalina è alle stelle e la Sicoma chiude la terza frazione con la miglior pallacanestro della serata: 39-34.
Ultimo quarto, dentro tutto quello che resta. Nemmeno il tempo di respirare che arrivano tre falli difensivi immediati a complicare il lavoro dei padroni di casa. La difesa però resta feroce, i Lions perdono lucidità e Festinese deve inventarsi una tripla per ridare fiato ai suoi. Da lì parte un break che, insieme all’antisportivo fischiato a Rath, riporta la gara sul 41-41 con oltre sei minuti da giocare. È una battaglia vera: Frizzarin converte un 2+1 pesantissimo dopo il quinto fallo di Tartaglia, Anibaldi risponde dall’arco, ogni possesso diventa una montagna da scalare. Bisceglie torna avanti 48-51, Filippetti ferma tutto e prova a riorganizzare i suoi per la volata finale. La sfortuna però colpisce ancora: arriva anche il quinto fallo di Provvidenza in un momento delicatissimo. Ma la Sicoma, come sempre, non molla di un centimetro e continua a crederci su entrambi i lati del campo.
Si entra nell’ultimo minuto sul 54-56. Frau ha la palla del pareggio in penetrazione ma il tiro balla sul ferro e scappa fuori. Dall’altra parte Bisceglie fa 1/2 ai liberi e torna sul +3. Con pochi
secondi rimasti, il capitano Rath prova la tripla del possibile overtime, ma il pallone non trova la retina; finisce 56-61.
Valdiceppo Basket – Lions Bisceglie 56-61
Valdiceppo Basket: Provvidenza 15, Frau 5, Angeletti P., Speziali 2, Meschini ne, Grinbergs 14, Angeletti S. ne, Aminti 2, De Grossi, Rath 4, Frizzarin 14. All. Filippetti
Lions Bisceglie: Giovinazzo ne, Di Dio Busà 7, Montanari 12, Spernanzoni ne, Anibaldi 13, Tartaglia 11, Gueye 4, Festinese 4, Giogishvili 10, Del Rosso ne. All. Console
Parziali: 13-10, 8-17, 18-7, 17-27.
Progressivi: 13-10, 21-27, 39-34, 56-61.
Uscito per 5 falli: Provvidenza (Valdiceppo Basket), Tartaglia (Lions Bisceglie), Gueye (Lions Bisceglie)





