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Adidas Next Generation Tournament: vince Belgrado, la Stella sfiora l’impresa

Va a caccia dell’impresa la Stella Azzurra, dopo la vittoria della scorsa stagione ai danni di Malaga provano a ripetersi i ragazzi di D’Arcangeli, che contro Belgrado tenteranno un bis storico, impresa che al Città  di Roma non è riuscita ancora a nessuno. Il Megaleks perù non vuole accontentarsi, del resto le F4 di Berlino fanno gola anche ai serbi, cresciuti esponenzialmente nel corso di questo torneo. Ad ogni modo è la Stella a partire meglio, dopo l’impasse iniziale (3-2 il punteggio dopo 2′ minuti) arriva un parzialone tutto di marca stellino, aperto da una schiacciata di Mamukelashvili e chiuso da una giocata di pura energia di Ulaneo, 10-3 il punteggio e time-out obbligato per Canak. Al rientro Aranitovic sembra destare i suoi, ma fa paura la Stella di questi primi minuti, anche perchà© “”Mamu”” e Nikolic continuano a fare la differenza, trascinando i romani ad un +15 (20-5) strameritato. Al Megaleks perù basta poco per accendersi, un paio di difese finalmente aggressive danno nuova linfa ai serbi, che in un amen tornano sul -3 (20-17) grazie alle giocate della coppia Aranitovic-Music. L’ultima emozione della prima frazione la regala invece Trapani, magia in entrata per il play abruzzese, che fissa il 22-17 con cui si chiudono i primi 10′ minuti di gioco. STRAPPO DI QUA, ALLUNGO DI Là€ – Secondo quarto aperto da un’altra bella fiammata dei ragazzi di D’Arcangeli, il tecnico a Canak (francamente eccessivo) riporta sul +7 la Stella, mentre il Megaleks spreca in transizione un paio di palloni importanti, forzando l’1vs1 in situazioni di sovrannumero. Tuttavia, così come accaduto nel corso della prima frazione, i serbi ci mettono poco a scaldare i motori, sugli scudi un Music davvero indemoniato, grande protagonista del sorpasso Megaleks (26-28) quando mancano 5′ minuti alla pausa di metà  gara. Risposta della Stella che comunque non si fa attendere, l’impatto di Bayehe e Vitale sono decisivi per il controsorpasso stellino, con Canak che nel frattempo perde momentaneamente Music, già  gravato di 3 falli. I servi perù non mollano di un centimetro in questo finale, appoggiandosi con continuità  a Pecarski. Un contributo davvero importante per questo lungo classe ‘2000, che di spada o di fioretto tiene a galla i suoi, rendendo meno amaro il passivo di metà  partita (37-34 Stella).ARANITOVIC SUPER, SORPASSO SERBO – Primi minuti della ripresa ancora nel segno della Stella Azzurra, 4 punti in fila di Nikolic aprono infatti un altro mini parziale a favore dei padroni di casa, che dopo la tripla di Trapani (gran partita fino ad ora) si ritrovano a +8 (46-38), costringendo Canak a fermare subito il cronometro. Sul fronte opposto ci mette una pezza il solito Aranitovic, ma i problemi di Canak sono tutt’altro che finiti, anche perchà© Plavsic commette 3Âà e 4Âà fallo in pochissimi secondi, aggravando una situazione falli sempre più complessa. La tripla di Music vale comunque il -2 (47-45), ma prima Mamu e poi Trapani ricacciano indietro il Megaleks, con la Stella nuovamente a +6 (51-46) alla boa dei 25′ minuti. Ciononostante è il Megaleks a chiudere in vantaggio la terza frazione, quasi perfetti gli ultimi 5′ minuti dei ragazzi di Canak, con Aranitovic a vestire nuovamente i panni del leader. Attributi e classe da vendere per l’ala serba, che insieme a Nedeljkovic permette a Belgrado di rimettere il naso avanti dopo 10′ minuti di rincorsa, alla terza sirena il tabellone dice +5 (53-58) MegaleksSTELLA VICINA ALL’IMPRESA MA VINCE IL MEGALEKS – Difese che salgono notevolmente di tono per quest’incandescente finale di gara, non a caso sono pieni di errori i primi 180″” secondi, con Belgrado che riesce comunque a mantenere 1-2 possessi di vantaggio. Merito di un Aranitovic davvero ispirato, anche se una menzione di merito va data anche a Nedeljkovic, preziosissimo per duttilità  ed energia. Sul fronte opposto Vitale (tripla) e Caruso (subentrato dopo il 4Âà fallo di Ulaneo) tengono apertissima la contesa, ma a 5′ minuti dalla fine la testa del match è ancora appannaggio dei serbi (60-63). Stella che peraltro spreca anche le triple della parità , mentre Aranitovic è un cecchino con i piedi a terra, con Belgrado che aggiorna così sul +7 il massimo vantaggio (60-67 con 3’30 sul cronometro). La Stella al contrario si perde un po’ in questo finale, davvero troppe ingenuità  per i ragazzi di D’Arcangeli, che col cronometro sempre in movimento non riescono a scendere oltre il -7 (62-69 a 2′ dalla fine), complice una gran stoppata in recupero dell’mvp Aranitovic su Trapani. Un 4-0 Ulaneo-Vitale sembra riaprire clamorosamente i giochi, ma i liberi di Aranitonovic ed un rimbalzo in attacco di Bitadze regalano a Belgrado la vittoria, nonostante un’incredibile tripla di Vitale (da 9 metri) renda particolarmente infuocati gli ultimi 5″” secondi.Mvp: AranitovicQuintetto ideale: Trapani, Music, Aranitovic, Pecarski, UlaneoFINALE 1Âà-2Âà POSTOStella Azzurra – Megaleks Belgrado 71-73Parziali: 22-17; 37-34; 53-58Stella: Trapani 12, Vitale 14, Ianelli, Pazin, Nikolic 13, Sikiras, Mamukelashvili 13, Antonaci, Ulaneo 13, Seye, Caruso 2, Bayehe 4; All. D’ArcangeliBelgrado: Matic A. 4, Miskovic, Music 13, Vojinovic 3, Matic U., Pantelic, Pecarski 12, Aranitovic 28, Nedeljkovic 6, Virijevic, Plavsic 2, Bitadze 5; All. CanakEmanuele Bellizziwww.basketincontro.it

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