La Sicoma Valdiceppo si prepara a tornare in campo sabato 10 gennaio per una trasferta tutt’altro che semplice sul parquet della Pallacanestro Jesi. I leoncelli, neo promossi, rappresentano una delle più belle sorprese di questo campionato: una squadra capace di unire esperienza e gioventù e, soprattutto, di reagire con grande carattere alle difficoltà incontrate lungo il cammino, su tutte i pesanti infortuni di Deri, playmaker di lusso per la categoria, e Mazzantini.
Jesi ha comunque trovato equilibrio e solidità attorno al suo totem d’area, Bagdanovicius, lungo dominante che detta legge nel pitturato, ben supportato dall’esperienza di Mancini e dal talento del reparto esterni con Castellino e Ogiemwony, senza dimenticare il nuovo innesto Scarpone, già capace di dare profondità e soluzioni al roster marchigiano. Una squadra che fa dell’organizzazione e della fisicità le sue armi principali, soprattutto tra le mura amiche.
Dal canto suo la Sicoma arriva a questa sfida sulle ali dell’entusiasmo dopo l’importante vittoria conquistata domenica scorsa, un successo che ha restituito fiducia, morale e consapevolezza a tutto l’ambiente. In casa ponteggiana lo staff tecnico valuterà fino all’ultimo le condizioni dell’infermeria, con l’obiettivo di presentarsi a Jesi con un roster più ampio rispetto alle ultime uscite.
La volontà dei lupi è chiara: confermare la coesione e lo spirito di sacrificio mostrati nell’ultima gara, continuando su quella strada fatta di difesa, aiuto reciproco e voglia di lottare su ogni possesso. In un momento delicato della stagione, la Valdiceppo ha dimostrato di saper reagire da vera squadra, con ogni elemento pronto a mettere il proprio mattoncino per il bene del gruppo.
Servirà una prova di grande maturità su un campo difficile, contro una squadra in piena fiducia

