Si infrange contro una cinica Valdiceppo il sogno della Nuova Simonelli di poter raggiungere lospareggio promozione contro i Dragons Firenze sabato 11 giugno. Nell’ultima gara della poulepromozione, infatti, i perugini espugnano il PalaChierici di Tolentino per 92-70 e confermano ilsecondo posto valevole per l’ultima sfida senza appello.Agli uomini di coach Cecchini rimane il rammarico per la sconfitta piuttosto netta e senzarecriminazioni, ma al contempo la consapevolezza di avere fatto qualcosa di straordinario,raggiungendo il punto più nella trentennale storia della società fondata dalla Presidentessa MariaCogoi Reggio nel lontano 1984.Dopo aver dominato il girone marchigiano con 25 vittorie su 28 gare ed aver acquisito il primoposto con diverse settimane di anticipo, per i tolentinati è arrivato un inevitabile calo fisico ementale pagato severamente al cospetto di nuovi avversari ancora lucidi e nel pieno della tensionesportiva per avere disputato lunghi ed equilibrati play off, che li hanno mantenuti concentrati finoall’inizio della post season.Il rammarico maggiore sarà sicuramente per non essere riusciti ad esprimersi come nei momentimigliori della regular season, soprattutto in attacco, apparso ben al di sotto dei 75 punti di mediafin lì maturati.Le due vittorie contro Cagliari sembravano poter ridare slancio in vista del decisivo finale, ma lasconfitta a Siena costringeva, invece, coach Cecchini e compagni ad una impresa non impossibile,ma sicuramente molto ardua nella partita decisiva di sabato 4 giugno. Infatti, bisognava vincere dialmeno 12 punti per ribaltare la differenza canestri ed acciuffare la seconda posizione, ma in realtà gli umbri, pur privi di Meccoli, sono stati bravi a non snaturare il loro gioco fatto di intensità e ritmiindiavolati, mantenendosi sempre avanti nel punteggio sin dalle prime battute, guidati da unimmarcabile Federico Burini (32 punti con 7 triple realizzate), ben coadiuvato da Meschini edOrlandi.Dopo un primo quarto equilibrato (14-16), inizia lo show di Federico Burini che tra contropiede etriple cambia l’inerzia della gara, permettendo ai suoi di allungare dal 15′ in poi, in combinazionecon le due bombe chirurgiche del neo entrato Anastasi (28-35 al 17′, con Tolentino costretto altime out). La stessa guardia umbra chiude in crescendo il periodo con altre due conclusionidall’arco (28-43 al 19′). Tolentino rimane a galla grazie alla maggiore forza nel pitturato di Laguzzied ai canestri di Temperini e Vissani (31-44 al 20′).Nel secondo tempo i marchigiani, guidati ancora da Laguzzi e da capitan Pelliccioni, provano aricucire, arrivando fino al 44-50 e costringendo coach Pierotti al time out. Ancora il pivot argentinoartefice di una palla recuperata con contropiede e schiacciata, ad esaltare il foltissimo pubblico(46-50). In questa fase Valdiceppo prova a respirare con qualche viaggio in lunetta, poi Gionangeliruba palla e si invola in contropiede; il fallo in attacco di Laguzzi e l’ennesima tripla di Burini al 28’cambiano di nuovo l’inerzia della gara: la spinta tolentinate si esaurisce ed in chiusura la guardiaumbra castiga di nuovo i padroni di casa con la bomba del +15 (50-65 al 30′).Ormai è chiaro che il ribaltamento della differenza canestri è solo una chimera: Burini continua ilsuo show personale, Laguzzi e Pelliccioni provano a ribattere, la tripla di Temperini vale il 65-82 al36′. Il tempo a disposizione scarseggia ed allora spazio nel finale a tutti gli effettivi e gloria ancheper De Marco e Giuliani che vanno a referto.Si chiude su un eloquente 70-92 che non lascia spazio a recriminazioni: il pubblico tributa l’ultimoapplauso a tutti i giocatori in campo.Per Tolentino si chiude il sipario su una stagione indimenticabile, con il ringraziamento a tutti iprotagonisti per le emozioni vissute insieme.Per Valdiceppo, invece, ancora una settimana di allenamenti in vista dello spareggio che vale lastagione, sabato 11 giugno contro i Dragons Firenze per la promozione in serie B.Gianluca Casadidio




