Cardoni all’ultimo secondo fa esplodere l’Atomika, due punti d’oro con Fratta

Cardoni tap in, palla sul ferro e poi nel sacco, esplode il boato Atomika. Per la Badiali Cachemire due punti pesanti come macigni, meritati, voluti, praticamente certi per quasi tutta la partita, poi persi e infine ripresi letteralmente per i capelli all’ultimo secondo. Al PalaRota contro Fratta è un’altra battaglia asprissima ma stavolta l’Atomika, tra pregi e difetti ma sempre con un cuore grande così, la vince e il tuffo generale di festa sopra al match winner fa capire quanto ce ne fosse bisogno.Sa di autentica liberazione ma prima di urlare di gioia succede di tutto. I bianconeri giocano un gran primo tempo. I fratelli Luzzi dettano subito il ritmo, attacco e difesa si alimentano a vicenda e un affondo di Cardoni, devastante assieme a Neri, da il + 10 al 10! (24-14). Coach Giorgolo concede l’esordio al ’98 Bartoli in regia e quando rientra capitan Matteo Luzzi inventa subito un gran giro sul perno. Si sblocca pure Sordini, pronto da attaccante consumato a raccattare un tiro corto sotto canestro, ma gli ospiti con una coppia di liberi di Pascolini sono lì (28-23). Matteo Luzzi spara una bomba senza ritmo sulla sirena ma il break lo lancia una rubata da rimessa di Neri, fermato da un antisportivo. L’ala ’95 segna il libero e sulla rimessa Matteo Luzzi ne conquista e trasforma altri due, poi su una buona difesa ancora Neri mette il turbo e fa il campo in non più di una manciata di secondi arrivando al ferro con uno dei suoi salti. Strepitoso davvero e il 7-0 lo chiude, su assist di Daniele Luzzi, Di Titta che poi stoppa in recupero, imitato ancora da Neri (38-25 al 17!). L’Atomika è al meglio e si entusiasma col mix di energia e atletismo che cancella Fratta. Di Titta si fa sentire e alla causa contribuisce pure Brozzetti che da fastidio con la sua verticalità  e segna due liberi all’interno dell’ultima sfuriata da 9-0 che da il massimo vantaggio all’intervallo (47-30). Dentro, ci sono una tripla di Ceccaroni e una rubata di Cardoni che poi vola sulla sirena a chiudere da rimbalzo innescando, quasi fosse un’anticipazione di quello che poi sarà , il primo boato del pubblico.Quando si ricomincia, il trend è lo stesso. Air Neri è assolutamente ingiocabile per Fratta, parte con un arresto imperioso a centro area e poi vola a prendere un passaggio baseball di Matteo Luzzi per siglare il 4-0 iniziale. Un attacco fatto di penetra e scarica libera Daniele Luzzi per la tripla del nuovo massimo scarto (54-32) che forse da troppa sicurezza. L’Atomika alza per un attimo il pedale dall’acceleratore e Fratta rosicchia (56-42). Un gran lavoro di Neri a rimbalzo d’attacco consente a Di Titta un lay up che da ossigeno, ma l’attacco adesso si rompe troppo facilmente e una gran tripla in contropiede di Crispoltoni riapre tutto in un amen (58-52 al 27!). L’Atomika perù resiste, trova da Cardoni un gran piazzato frontale dai 5 metri e gli ultimi 4 punti ancora da Neri che allo scadere mette ancora la sesta in campo aperto prendendo la velocità  di una Formula Uno (64-55 al 30!).Una tripla di tabella di Cardoni e un piazzato di Sartini in transizione originata da un gran recupero di Neri sembrano segni chiari del destino in avvio di quarto periodo (69-55), invece bisogna soffrire perchè alle precarie condizioni di Matteo Luzzi si aggiungono gli acciacchi che tolgono uno dopo l’altro dalla contesa Cardoni e Neri. Fratta allora accorcia, un gioco a due Matteo Luzzi-Cavaliere la respinge ma un altro affondo di Crispoltoni lancia il rush finale (73-68 a 3’40! dalla fine). Si decide tutto in volata e due triple incredibili dell’ex Virtus Spoleto Caracchini e di Pascolini danno l’incredibile primo vantaggio agli ospiti (73-74). L’Atomika vede i fantasmi dei tanti finali persi punto a punto ma resta lì con un libero di Matteo Luzzi e soprattutto tanto orgoglio. Cardoni torna dentro claudicante, non segna più nessuno e a 30! dalla sirena Fratta si ritrova col possesso. La difesa Atomika regge ma a 1! dalla fine dei 24! il quinto fallo di capitan Luzzi manda Nardi in lunetta. L’esterno umbertidese è glaciale, fa 2/2 e lascia 7! all’Atomika che sembra spacciata. Daniele Luzzi perù ci crede, parte a testa bassa e trova un fallo con 1! da giocare. Il motorino bianconero segna il primo libero, il secondo balla sul ferro prima di uscire ma Cardoni è lì, vola in alto sopra il lungo avversario e tocca dolce la palla della vittoria mentre suona la sirena. Un attimo di silenzio, il calore che sale poi tutti in campo a festeggiare. www.spoletosport.it 24-14; 23-16; 17-25; 13-21 Atomika: Luzzi M. 10, Luzzi D. 9, Ceccaroni 5, Neri 18, Sartini 2, Di Titta 9, Sordini 2, Brozzetti 2, Cavaliere 2, Tini, Bartoli, Cardoni 18. All. Giorgolo Fratta: Cecci 5, Venturelli, Nardi 4, Caracchini 10, Tonioli, Crispoltoni 17, Pascolini 23, Beccafichi, Gagliardini, Caldari 10, Galmacci 3. All. Carubini

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