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EŽ successo. Una pagina indelebile della lunga storia chiamata Stamura è stata scritta in unŽ umida serata di inizio estate nella Bombonera di Montegranaro, saccheggiata dagli invincibili ragazzi colorati di biancoverde per la seconda volta in otto giorni e lanciati alla conquista di una promozione sofferta quanto meritata in DNB. In pochi forse credevano nel nuovo colpo stamurino dopo il tonfo casalingo di gara-2, tra questi pochi inguaribili ottimisti cŽerano sicuramente i giocatori che sono in scesi in campo ben convinti di potercela fare e alla fine hanno vinto strappando la promozione con i denti a un avversario che è rimasto in ginocchio sotto lŽintensità stamurina e sfiancato fisicamente. Il ritorno al piano di sopra dopo due anni di purgatorio è tutto merito di una squadra che ha mostrato gli attributi in ogni momento che cŽera bisogno di farlo nel corso di questa stagione, e che ha toccato il suo apice proprio nellŽultimo chilometro di una salita lunghissima dove solo chi vale davvero può arrivare primo. E allora tutti in piedi davanti a questi indomiti ragazzi che hanno finalmente riportato il nome della Stamura Basket agli onori della cronaca. Un grazie quindi a Filo, Simo, Ciccio, Ste, Checco, Fabio, Oscar, Rudi, Ghiaccio, Ludo, Jack, ma anche a Massi e Matteo. Tutti grandissimi sotto la guida di un tecnico che ha perso il conto in fatto di campionati vinti e questo è sicuramente il più inatteso, come lui stesso ha sempre ammesso durante lŽanno; "ricordiamoci da dove siamo partiti". E allora grazie coach Maurizio e alla sua coppia di fidati assistenti Fish & Squalo. Grazie anche a chi ha contribuito a perfezionare la macchina biancoverde, Jimmy, e a mantenerla sempre in saluto, Giorgio. Grazie a chi è stato sempre vicino alla squadra come Marcello e a tutti i dirigenti biancoverdi che si godono dalla finestra questa grande festa.
La partita. Promesse mantenute alla Bombonera con lŽannunciato sold out grazie anche alla rumorosa colonia biancoverde abbarbicata nella tribuna dietro un canestro. Il caldo e il tifo non mancano come le polemiche che hanno colorito lo spazio tra la partita del Palarossini e gara-3. I protagonisti delle due squadre non si degnano di uno sguardo prima della palla a due. Ognuno nutre la propria debordante voglia di vincere e cerca di caricarsi a dovere.
Marsigliani sceglie un quintetto dŽesperienza con capitan Pierlorenzi, Chiorri, Sabbatini, Chiaramello e Gori. Bianchi ha un Montuori con i cerotti ma le condizioni del play casertano rassicurano almeno inizialmente il coach che lo mette in campo dallŽinizio insieme con Boffini, Nasini, Benini e Di Angilla.
LŽinizio di partita sembra un corollario di gara-2. La Poderosa ogni volta che alza il braccio segna, dallŽaltra parte la Stamura cozza contro i ferri e si ostina nei primi possessi a martellare senza gloria da tre. Dopo 4 minuti Montegranaro è avanti 13-3 con Benini devastante da fuori e Boffini e Nasini capaci di aprire i loro tabellini. Time out di Marsigliani ma i padroni di casa allungano sul 17-5 con Nasini e Benini in gran spolvero. La Stamura inizia le rotazioni, Giampieri e Centanni danno un briciolo di fiducia ma Boffini con quattro punti in unŽazione (1/2 ai liberi e tripla dal rimbalzo conquistato) getta brutti presagi sulla Stamura (21-9 a -3Ž29).Giampieri toglie finalmente lo zero dalla casella del tiro da tre, si ripete poco dopo in percussione (21-14), ma la Poderosa trova anche in Lupetti (alla fine sicuramente il migliore dei suoi) e Carpineti buoni terminali. Il primo quarto è tutto di Montegranaro e finisce 27-16.
Si torna a giocare con Marsigliani che ne ha dette quattro ai suoi. Gori e Redolf capitalizzano i primi possessi del secondo quarto (20-27) ma Lupetti ristabilisce le distanze con un gioco da tre punti, e Boffini subito dopo fa comparire di nuovo il +12 (20-32). Giachi da lŽintensità giusta ai compagni soprattutto in termini di quellŽenergia che era mancata in gara-2 e forse nel primo quarto. Segna Sabbatini, e Pierlorenzi va in contropiede dopo una rubata a metà campo (24-32). La Poderosa muove il punteggio solo con i liberi di Nasini e Lupetti, in mezzo Giachi arpiona un rimbalzo offensivo e realizza e poi è Sabbatini a mettere la tripla della speranza (29-34). Segna anche Chiorri e Stamura a -3 (31-34) con Bianchi che vuole parlarci su (-3Ž06"). Il vantaggio locale si riduce al minimo quando Chiorri serve un cioccolatino a Giachi (33-34) e la curva biancoverde prende coraggio. Arriva il pareggio di Sabbatini ai liberi con un 1/2, Boffini segna quasi a fil di sirena e Chiorri di rapina in area quasi allo scadere. 39-38 per la Poderosa e Stamura più che mai in vita dopo un primo quarto preoccupante.
Chiaramello a inizio di ripresa manda Ancona avanti per la prima volta, la difesa sugli esterni della Stamura ora rasenta la perfezione e per Boffini tirare da tre diventa un impresa. Ci pensano allora Benini e Carpineti con lŽaiuto di Lupetti che entra e prende sempre più confidenza (40-45). La tripla di Chiorri è però un segnale importante e la Stamura ora è pronta a sferrare lŽattacco decisivo. Sale sugli scudi Sabbatini che ispira il break stamurino di 19-4 che porta la Globo al +10 (59-49) a poco più di un minuto dalla fine del terzo parziale. Frutto dellŽallungo una difesa attenta e delle ripartenze letali che mettono in striscia Sabbatini che segna 10 dei suoi 19 punti in questo frangente. La Dino Bigioni si piega sullo stomaco colpita, ma è troppo presto per mollare. NellŽultimo minuto di quarto arrivano i liberi di Boffini e la tripla di Nasini per il 54-59 del 30Ž.
LŽultimo quarto è una partita di rara intensità e ogni possesso è accompagnato dal tifo assordante di ambedue le fazioni e controllato da un arbitraggio davvero impeccabile e ampiamente allŽaltezza della situazione. Arrivano subito i falli numero 4 di Sabbatini e Gori, Lupetti da 1/2, e Boffini trova ossigeno per la tripla del -1 (59-58). La Bombonera diventa una bolgia ma Chiorri non ha la minima paura per alzarsi dallŽangolo e mettere una tripla bellissima delle sue (62-58). Il vantaggio stamurino vive di pochi punti. Nasini si blocca per crampi, Lupetti spara a salve da tre così come Boffini che tira e cade sistematicamente a terra senza che lŽarbitro abbocchi alle sue sceneggiate. La gara vive di sussulti, non si segna per un pò e ne trova giovamento ovviamente la squadra che è in vantaggio. Gori ritorna in campo con quattro falli, mette un paio di canestri da sotto importantissimi e poi termina il suo campionato per il 5 fischio contro. La Poderosa in attacco cerca ormai soltanto le incursioni di Boffini che riesce a prendere falli e strappa viaggi in lunetta mantenendo i suoi in scia. I possessi di distanza sono sempre due quando Centanni da 2/2 sotto lŽonda di fischi dei tifosi di casa (70-66 -3Ž22). Boffni, Carpineti e Di Angilla sbagliano, e in attacco la Stamura registra gli errori di Chiaramello e di Sabbatini. Si va avanti a fatica e i battiti cardiaci aumentano. Giampieri fa 1/2 a due dal termine. Boffini si butta in area ma non succede niente, rimessa locale e cŽè lŽerrore di Lupetti. La Stamura inizia davvero a crederci anche se a 55" dalla fine saluta tutti anche Sabbatini per falli. Boffini è perfetto dalla linea (71-68) e sul nuovo possesso stamurino Pozzetti sbaglia ma è costretto a tirare per lŽimminente arrivo della sirena dei 24". Lupetti dalla linea porta Montegranaro a -1 (71-70) a 25" dalla fine di questa incredibile serie finale. Time out di Marsigliani che vieta ai suoi di forzare e morire con la palla in mano. Dopo 6" di azione Di Angilla commette fallo e manda Centanni in lunetta. Il giovane play biancoverde non batte ciglio e segna entrambi i lberi (73-70). Difesa aggressiva della Stamura con Pierlorenzi che azzanna come un cane rabbioso Boffini. Il cannoniere poderoso sŽincarta e perde palla, capitan Ciccio sŽinvola solo e lo stesso Boffini spende un fallo che viene sanzionato come antisportivo. EŽ il preluidio alla festa. Pierlorenzi fa 1/2 (74-70) e sul successivo possesso nuovo fallo stavolta su Pozzetti che segna solo un libero ma è quel tanto che basta per mettere definitavamente al tappeto unŽavversaria che sarà si poderosa ma è anche battuta.
Inizia la festa con i biancoverdi pazzi di gioia sotto il loro pubblico. EŽ successo davvero STAMURA IN DNB
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