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C’è un po’ più di chiarezza nel panorama delle prossime due stagioni del campionato di serie A dilettanti. Le decisioni del Consiglio Federale, tenutosi oggi a Roma, hanno delineato un nuovo scenario, diverso da quello prospettato nella riunione della FIP della metà di aprile. Non ci sarà nessun inserimento di un nuovo campionato fra la Legadue e la A dilettanti, ma una sostanziosa riorganizzazione (o riassetto che dir si voglia) del mondo dei dilettanti. Il nuovo primo campionato dilettanti (l’attuale A dilettanti) andrà a regime dalla stagione 2011-2012 e sarà composto da 24 squadre. Con la seguente composizione: 2 squadre retrocesse dalla Legadue 2010-11, 14 squadre dalla serie A dilettanti 2010-11, 4 squadre promosse dalla serie B dilettanti 2010-11 e 4 squadre ammesse dal Consiglio federale con il meccanismo della wild card. Stante l’attuale organico della A dilettanti (32 squadre), la prossima stagione 2010-2011 sarà a conti fatti una stagione di grandissime fatiche per le squadre che parteciperanno al massimo campionato della LNP. Per rientrare nell’organico previsto per il 2011-2012 infatti sono state stravolte le disposizioni per il prossimo torneo che di fatto, in entrambi i gironi, avrà questa architettura:
ZONA PLAY OFF – Dal primo al quarto posto. Play off quindi dimezzati. Non cambierà la formula, si partirà semplicemente dalle semifinali.
ZONA SALVEZZA – Quinto e sesto posto daranno la salvezza automatica, senza partecipazione né a play off né a play out.
ZONA PLAY OUT – Le squadre classificatesi dal settimo al decimo posto disputeranno un turno di play out. Attenzione, perché oltre al ritorno dei play out, torneranno anche gli incroci fra i gironi. Ovvero, settima girone A contro decima del girone B, ottava girone A contro nona girone B e viceversa. Le perdenti retrocederanno in B dilettanti.
ZONA RETROCESSIONE – Dall’undicesimo al sedicesimo posto retrocessione automatica al termine della regular season.
A conti fatti quindi le retrocessioni per ogni girone saranno ben otto. Questo il “prezzo” che la LNP ha dovuto pagare nella trattativa per evitare che la stessa LNP venisse declassata; sedici retrocessioni in totale, ma la LNP resta viva e conta di trovare nuovi rapporti di pace con la FIP, con cui è stata firmata una nuova convenzione. Salvo insomma il mondo dei dilettanti, ma preparatevi, perché il prossimo anno ci sarà da lottare per chi vorrà rimanere nel primo campionato dilettantistico italiano.
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